UNIONE NATURISTI ITALIANI

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COMUNICATO

GLI ISCRITTI ALL'UNI-LNV-INF NON FANNO PARTE DELLA FEDERAZIONE NATURISTA ITALIANA,

UNI E' USCITA DA FENAIT PER I SEGUENTI MOTIVI
                    • SISTEMA DI VOTAZIONE NON DEMOCRATICO
                    • APERTURA AL NUDISMO FINE A SE STESSO
                    • NON PIÚ SOSTEGNO ALLA RIVISTA INFO NATURISTA EDITA DALL'UNI

IL COMITATO LEGALE INF HA RISPOSTO ALLA FENAIT CHE L'ATTIVITA' UNI-LNV-INF IN ITALIA, PER LA DIFFUSIONE DEL NATURISMO, E' LECITA.
Leggere documento allegato

UNIONE NATURISTI ITALIANI

L'UNI ha II merito di aver fondato LE BETULLE il Primo Campo naturista Italiano tollerato dalle autoritá.

 

Congresso Mondiale 1966 ANVERSA: si osserva che é legalmente impossibile praticare il NATURISMO in Italia e che le organizzazioni naturiste estere offrono ospitalitá nei loro campi ai naturisti italiani presupponendo che questi facciano del loro meglio per contraccambiare tale ospitalitá in campi naturisti italiani.

Il Comitato Centrale INf del 12-13 novembre a Ness dichiara che il privilegio di essere ammessi nei campi naturisti stranieri implica il dovere di fare il possibile per offrire la reciprocitá in campi naturisti italiani.

Il Comitato Centrale INF riconoscerá subito quel circolo naturista italiano che riesca ad aprire un campo naturista in Italia tollerato dalle autoritá.

 

 

ASSEMBLEA GENERALE dell’ UNI
26 febbraio 1967 all’ Hotel BRISTOL di LUGANO

Presenti 30 soci che vengono salutati del Presidente Sig. KIELINGER che porge il benvenuto e presente il Sig. Weiss presidente della Commissione di arbitraggio della Federazione Naturista Internazionale e porge i saluti del V. Presidente Ing. Monge impossibiliato ad intervenire personalmente.
Il Presidente ricorda Enrico Chiesa, grande campione del naturismo italiano spentosi all’età di 80 anni alla fine del 1966. Enrico Chiesa fu per molti anni socio corrispondente dell’INF in Italia e mantenne il contatto tra INF e circa 150 naturisti che formarono più tardi l’embrione dell’odierna (come da verbale dell’assemblea) Unione Naturisti Italiani fondata a Zurigo nel 1963 dall’ Ing. Monge.
L’Assemblea si alza e osserva un minuto di silenzio in memoria del compianto Amico Enrico. 

Continuando nella sua esposizione il Presidente informa che oggigiorno l’UNI conta 400 soci e che non passa giorno che richieste di adesione giungano alla Casella Postale dell’UNI a Zurigo.
La soluzione dell’indirizzo in Svizzera fu adottata per permettere alla direzione italiana di lavorare più tranquillamente al riparo di eventuali amare sorprese. Il presidente sarebbe comunque disposto a lasciare la carica ad un italiano se la sede potesse essere trasferita in Italia. Fa quindi allusione alla questione principale da trattare nel corso della giornata: collaborazione o no con l’ANITA, nuovo gruppo fondato dall’amico Ghirardelli, anch’egli socio dell’UNI.
Il presidente nella sua qualità di segretario generale dell’INF si dichiara favorevole a tale collaborazione e confuta l’affermazione fatta da Fabbro, al Congresso Mondiale 1966 ad Anversa, secondo cui è legalmente impossibile praticare il naturismo in Italia. Aggiunge pure che le organizzazioni naturiste estere offrono ospitalità nei loro campi ai naturisti italiani, presupponendo che in un prossimo avvenire questi facciano del loro meglio per contraccambiare tale ospitalità, in campi naturisti italiani.
Ciò si basa su una decisione presa dal Comitato Direttivo dell’ INF il 12.11.1966. nella quale si afferma che le due associazioni consorelle devono collaborare tra loro per la creazione di una organizzazione-tetto che coordini sul piano nazionale tutte le attività in favore del naturismo italiano.